20 anni fa, il 13 gennaio del 1998, in piazza Fontana 2, veniva firmato l’atto costitutivo del Consiglio delle Chiese Cristiane di Milano, dalle rappresentanze ufficiali di 13 Chiese.

Il Consiglio veniva poi presentato alla città la sera di sabato 24 gennaio 1998, nel tempio della Chiesa Valdese di via F. Sforza 12, durante la Liturgia ecumenica della Parola che concludeva la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Quell’anno la Settimana aveva come tema: Lo Spirito viene in aiuto della nostra debolezza (Rom 8,26)La predicazione sul testo biblico di Romani 8 fu chiesto dalla Chiesa ospitante all’Arcivescovo Carlo Maria Martini, il quale affidò una prima parte del commento al biblista Gianfranco Ravasi e proseguì con un proprio commento spirituale.

Da sinistra: don Gianfranco Bottoni, pastore battista Paolo Spanu, pastore valdese Antonio Adamo, mons. Francesco Coccopalmerio, mons. Luigi Manganini

L’indomani, nei culti domenicali del giorno 25, si comunicò alle comunità ecclesiali della città l’inizio di un cammino che era “un segno dello Spirito”. Così lo definì Martini per il motivo che nessuna Chiesa aveva convocato le altre, ma tutte avevano contemporaneamente sentito l’esigenza di non continuare a considerarsi autosufficienti nella propria missione pastorale.

Le Chiese, infatti, si erano autoconvocate per divenire “una comunione di Chiese che confessano il Signore Gesù Cristo come Dio e Salvatore secondo le Sacre Scritture” nella “comune vocazione alla gloria di Dio, Padre e Figlio e Spirito santo” (Statuto, art.1). La coscienza della propria debolezza – sia quella di ogni singola Chiesa, sia quella della fragile istituzione di un Consiglio ecumenico cittadino – permette allo Spirito di soffiare per venire in aiuto a chi ricerca l’unità tra credenti di diverse tradizioni e confessioni cristiane. Oggi il Consiglio conta 19 chiese e il 25 gennaio 2018, alle 20.30 nel tempio della Chiesa Valdese,  festeggerà i propri 20 anni con una Celebrazione ecumenica  con la predicazione di monsignor Mario Delpini e del Pastore Paolo Ricca.