La Chiesa Cristiana Copta Ortodossa (Chiesa di Alessandria) é una chiesa Antica e Apostolica, non solo perché fondata dall’Apostolo San Marco che ha esercitato il suo ministero in Egitto consacrando un vescovo, preti e diaconi, non solo perché il suo primo Patriarca è stato il successore di San Marco, in una ininterrotta successione di Papi dall’era apostolica, ma perché ha preservato la tradizione apostolica di spiritualità, liturgia e dogmi.

La Chiesa Copta o la Chiesa di Alessandria è una delle prime quattro sedi della Chiesa Universale Primitiva con Gerusalemme, Antiochia e Roma alle quali si aggiunge la Sede di Costantinopoli nel 4° secolo.

La Chiesa Copta è in comunione con le Chiese Ortodosse Siriana e Armena, appartengono tutte al gruppo noto come “Chiese Ortodosse Orientali”, che non riconoscono il Concilio di Calcedonia del 451 d.C. e che si distinguono dalle “Chiese Ortodosse Calcedoniane”.

I COPTI

I Copti sono i discendenti degli antichi Egizi, oggi in Egitto rappresentano la minoranza cristiana.

La lingua Copta, derivata direttamente dalla lingua parlata nell’antico Egitto, e la musica Copta, che ha le sue radici più profonde nella musica degli Egizi, sono tutt’oggi presenti nella liturgia della Chiesa Copta.

Il significato originale della parola “copto” non é religioso, ma é l’equivalente del termine “egizio”, deriva dall’antico Greco “aigyptos”.

NASCITA DELLA CHIESA

L’Egitto fu sempre un paese d’accoglienza per uomini di Dio come: Abramo, Giacobbe, Giuseppe e Geremia.

Il primo contatto degli Egizi con la Cristianità si ebbe nel periodo trascorso in Egitto dalla Sacra Famiglia. Questo viaggio preparò i cuori degli Egiziani all’ascolto della parola di Dio.

La fede cristiana è arrivata inizialmente su scala molto piccola in Egitto tramite gli ebrei alessandrini che erano una delle comunità più numerose fuori dalla Palestina (At 2:10, 18:24-28). San Luca indirizza il suo Vangelo a “…illustre Teòfilo” un credente di Alessandria.

L’affermazione del Cristianesimo in Egitto fu realizzata per opera di San Marco che giunse in Alessandria nel 61 d.C. 

La prima conversione fu quella di Aniano: egli sarà in seguito ordinato vescovo e, alcuni anni più tardi, diventò primo successore di San Marco.

Istituita la prima comunità cristiana di Alessandria, e dopo aver conferito gli ordini anche a tre sacerdoti e sette diaconi, San Marco si recò a Roma dove rimase finché San Pietro e San Paolo subirono il martirio, nel 64 d.C.

Ritornato ad Alessandria (65 d.C.), vi trovò una comunità cristiana ormai fiorente.

San Marco scelse Alessandria come sede per la sua missione perché all’epoca era un centro che raccoglieva diverse nazionalità; Egiziani, Giudei, Greci…ecc. Fu una città molto importante, un centro commerciale potente, un luogo di studio e istruzione, ed era considerata la seconda città per importanza dopo Roma.

San Marco fu il primo vescovo d’Alessandria e subì il martirio in Alessandria durante la Pasqua del 68 d.C

RUOLO NELLA CHIESA UNIVERSALE

  • La Chiesa Copta é sempre stata, dalla sua fondazione, sotto persecuzione.
    L’Egitto fu occupato prima dai Romani; poi dai Bizantini, Persiani, Arabi, Ottomani (Turchi), Francesi e dagli Inglesi. Ultimamente, ha anche sofferto a causa del nuovo movimento integralista del mondo islamico.
  • Gli storici hanno chiamato la Chiesa Copta la “Chiesa dei Martiri” per il numero impressionante di martiri e per il loro desiderio di non nascondere la loro fede e nel considerare il martirio come porta che conduce ad una nuova vita: quella vera in Cristo.
    Le prime ondate di persecuzione iniziarono con la morte di S. Marco e in seguito sotto gli imperatori romani Settimio Severo, Decio, Valeriano e Diocleziano, sotto il quale le violenze perpetrate ai danni dei cristiani furono le più atroci, e durarono circa 3 secoli.
    Il Calendario (martirium) Copto comincia con l’inizio del regno di Diocleziano (284) per cui il 2016 corrisponde al 1732.
    Tra i martiri più venerati ricordiamo S. Mina, Santa Refca e i suoi cinque figli, Santa Damiana, Santa Caterina e la Legione di Tebe, di circa 7000 soldati copti che, capeggiati da S. Maurizio, si rifiutarono di fare sacrifici agli dei pagani e furono tutti uccisi nelle alpi svizzere.
  • La Scuola Teologica di Alessandria fu fondata da San Marco , raggiunse un’ampia notorietà con i suoi rettori come Clemente, Origene, Alessandro, Dionisio, Macario, Atanasio, Cirillo e Didimo il cieco. 
  • Un altro dono importante della Chiesa Copta al mondo cristiano è stato il monachesimo iniziato verso la metà del terzo secolo con San Antonio abate (primo monaco), San Paolo eremita (primo eremita), San Pacomio (fondatore dei monasteri e delle sue regole) e San Macario il grande. 
  • La Chiesa Copta ha potuto dare contributi importanti per la Chiesa Universale nei concili ecumenici di Nicea (325), Costantinopoli (381) e Efeso (431).
  • Nonostante le persecuzioni (durate quasi 2000 anni), esistono oggi in Egitto dai 15 ai 20 milioni di fedeli. Questa é una testimonianza di una fede salda

FONDAMENTI DI FEDE E LITURGIA

  • La Chiesa Copta prende la sua base teologica dalla Bibbia, dai canoni degli Apostoli (Didascalia Apostolica) e dalla tradizione dei Padri; confessa da sempre le fondamenta dogmatiche e gli insegnamenti dei Concilii di Nicea (325), di Costantinopoli (381) e di Efeso (431) e crede nei sette Sacramenti della Chiesa Apostolica.
  • La liturgia viene celebrata secondo le tre liturgie di San Basilio, San Gregorio e San Cirillo, durante la quale vengono letti brani delle lettere di San Paolo, delle lettere cattoliche, degli Atti degli Apostoli, del Sinassario (vite dei santi e storia della chiesa) dei salmi e del vangelo. Le letture seguono il calendario liturgico copto.
  • Oltre alle preghiere delle Ore, vengono anche recitati i vespri, le lodi a mezzanotte e il mattutino.
  • Secondo la tradizione Copta:
  • Il Battesimo viene effettuato tramite immersione;
  • L’Eucarestia viene celebrata con il pane (corpo di Cristo) e con il vino con aggiunta di acqua (il sangue di Cristo e l’acqua che é fuoriuscita dal costato).
     Non si può celebrare più di un’eucarestia sul medesimo altare nello stesso giorno; perciò ci sono tre altari in ogni Chiesa. 

Per partecipare alla comunione si deve digiunare per 9 ore ad eccezione di alcuni casi (es. malattia);

  • Il Battesimo, la Cresima e l’Eucarestia vengono celebrati nella stessa occasione;
  • La Confessione viene fatta “faccia a faccia”;
  • Il matrimonio viene celebrato in due momenti: il fidanzamento, cui segue il matrimonio, che non può essere sciolto se non per motivi gravissimi (fra cui l’adulterio);
  • Le Ordinazioni dei diaconi, sacerdoti e monaci devono essere fatte da un Vescovo; mentre il Vescovo (di solito scelto tra i monaci) viene ordinato con l’imposizione delle mani del Papa e di almeno un Vescovo. 

Il sacerdote celebra tutti i Sacramenti ad eccezione dell’ordinazione.
Un uomo sposato può diventare sacerdote, ma nel caso che rimanga vedovo non può risposarsi in quanto é diventato padre di tutta la comunità. Un celibe può essere ordinato sacerdote, ma non può sposarsi dopo l’ordinazione. I monaci vivono nei monasteri e non esistono ordini.

  • Durante il periodo dei vari Digiuni (circa 210 giorni all’anno) non si può mangiare carne, né derivati di animali e volatili (latte, formaggi, uova) oltre all’astinenza totale per alcune ore. Esistono vari digiuni settimanali (mercoledì e venerdì, escluso il periodo tra Pasqua e Pentecoste) e prima delle feste. 
  • La festa principale é la Pasqua, preceduta da 55 giorni di digiuno, durante i quali non si può mangiare neanche pesce. 

Oltre alle feste di Pasqua e dei vari Santi, le feste più importanti che vengono precedute dal digiuno sono le seguenti:

  • Natale, 7 gennaio, 43 giorni di digiuno;
  • Epifania, 19 gennaio, digiuno completo il 18 gennaio;
  • Giona, variabile 10 settimane prima di Pasqua, tre giorni di digiuno;
  • Martirio di S. Paolo e Pietro, 12 luglio, digiuno (variabile da 15 a 49 giorni) comincia il lunedì di Pentecoste (50° giorno dopo Pasqua);
  • L’assunzione della Santa Vergine, 22 agosto, 15 giorni di digiuno. 

GERARCHIA 

Il Sacerdote nella parrocchia è scelto dalla comunità in accordo con il Vescovo, deve aver seguito una formazione teologica. Per le parrocchie numerose, il sacerdote responsabile della parrocchia ha il titolo di “qommos” (arciprete). Il consiglio della parrocchia, eletto dai parrocchiani, affianca il parroco per le questioni amministrative.

Il Vescovo é la maggiore autorità nella diocesi. Il primato dei Vescovi é nella figura del Papa.

Il Primato della Chiesa Copta risiede principalmente al Cairo, e porta il titolo ufficiale e tradizionale di Papa di Alessandria, Patriarca della sede di San Marco (recentemente è stato aggiunto “e di tutti i copti ortodossi nel mondo”). L’organo più alto nella Chiesa è il Sinodo del Vescovi presieduto dal Papa.

Inoltre esiste un consiglio civile eletto dai fedeli con funzione di organo consultivo per la chiesa, presieduto dal Papa. 

Il Papa attuale è Sua Santità Papa Teodoro II, il 118° nella successione dei Papi di Alessandria, successo a Papa Shenuda III (117° Papa).

Il primo incontro fra il Papa di Alessandria, S.S. Papa Shenuda III, e il Papa di Roma, S.S. Papa Paolo VI, è avvenuto nel 1973 per la prima volta dopo 1500 anni dallo scisma (Concilio Calcedonia – 451).
Il secondo incontro è avvenuto durante la visita di S.S. Papa Giovanni Paolo II al Cairo nel febbraio 2000, sempre con S.S. Papa Shenuda III. 

Successivamente a Roma nel maggio 2013 con l’incontro tra S.S. Papa Teodoro II e S.S. Papa Francesco. 

SITUAZIONE ATTUALE

Oggi i Copti sono più di 15 milioni in Egitto (su una popolazione di circa 90 milioni), a questi si aggiungono la maggior parte dei Cristiani in Etiopia, in Eritrea e in Sudan. 

E le comunità Copte all’estero: in Medio Oriente, Canada, Stati Uniti, Sud America, Australia e in diversi paesi dell’Europa, tra cui l’Italia, che contano più di cinque milioni di fedeli che praticano la loro confessione in più di 500 chiese. 

STRUTTURA IN ITALIA

Esistono due diocesi in Italia, una per Torino e Roma e una per Milano.

Sua Eminenza Anba Kirolos è il Metropolita titolare della Diocesi della Chiesa Cristiana Copta Ortodossa di Milano, la cui sede si trova a Cinisello Balsamo in Via Marconi 5 (Chiesa della Santa Vergine Maria), Tel. 02.66010507.

A Mettone, frazione del Comune di Lacchiarella (Mi) si trova il monastero di Anba Shenouda.