Cenni storici

La cristianizzazione del popolo serbo si è svolta in stadi:
– il primo: nei tempi dell’Imperatore Eracleo (610 – 640)
– il secondo: operato grazie ai fratelli Cirillo e Metodio, maestri degli slavi (IX secolo)
– il terzo: l’ultimo e completo fatto dal San Sava, primo arcivescovo della Chiesa Serbo-Ortodossa (1219)

La Chiesa Serbo-Ortodossa ha avuto l’indipendenza dall’Arcivescovo dell’Ohrid nel 1219 grazie al Patriarca ecumenico Manuele Saranthenos, che risiedeva a Nicea, che ha consacrato e nominato Sava Nemanjic come primo Arcivescovo serbo.
Nel 1346 la Chiesa Serbo-Ortodossa ottenne autocefalia (piena autonomia) e fu innalzata al rango e dignità del Patriarcato.
Nel 1766 il Patriarcato serbo fu abolito dal Patriarca di Costantinopoli sotto le pressioni del sultano ottomano.
Nel 1920 la Chiesa Serbo-Ortodossa viene di nuovo unita (rinnovamento del Patriarcato) sotto il Regno dei Serbi, Croati e Sloveni.